Attraverso un magistrale lavoro scultoreo, Vaccaro trasforma un materiale nobile, eterno e freddo come il marmo di Carrara, nel suo opposto apparente: il legno, materiale fragile, caldo e combustibile. Il tema della combustione, infatti, è centrale nella ricerca artistica della scultrice piemontese. In particolare, Valeria Vaccaro, è affascinata dal processo di trasformazione del legno.
Ma c’è un paradosso: quel legno non brucia.