In questa serie di opere, Sam Halaby crea un dialogo tra la natura e il mondo artificiale, unendo processi biologici e industriali. I tronchi d’albero raccolti dall’artista vengono trasformati in alberi sulla tela, mentre le loro chiome prendono forma attraverso un materiale sintetico: la schiuma poliuretanica.
Questo processo dà origine a un affascinante ibrido tra pittura e scultura. Grazie alle sue proprietà espansive, la schiuma poliuretanica genera volumi organici che evocano il fogliame degli alberi, conferendo all’opera un forte senso di tridimensionalità.
La composizione è ulteriormente animata da schizzi policromi che richiamano il linguaggio gestuale delle drip paintings di Jackson Pollock. Il gesto riveste un ruolo centrale nella pratica artistica di Halaby, riflettendo un approccio in cui arte e vita si fondono in una continua performance creativa.